Come utilizzare l'energia della batteria di un portatile

I portatili dotati della tecnologia di processori Intel® Centrino® offrono prestazioni eccezionali grazie alla potenza delle nuove tecnologie, progettate proprio per consentire una lunga durata della batteria. Tuttavia è solo una parte di questa formula vincente. Ci sono altre otto aree del vostro notebook che utilizzano l'energia della batteria. Ottimizzando queste aree, potete migliorare la durata della batteria del vostro notebook.

I principali componenti del portatile

CPU

La CPU del vostro notebook utilizza circa il 10 per cento della potenza. Se acquistate un notebook dotato di tecnologia di processori Intel® Centrino®, avete a disposizione prestazioni eccezionali, con funzioni di risparmio d'energia che migliorano la durata della batteria. Il Processore Intel® Pentium® M è stato progettato tenendo sempre presente la mobilità. Per questo è la scelta migliore per il mobile computing.

Chipset

Più della CPU, il chipset è stato progettato per utilizzare una più bassa energia possibile. Tuttavia dissipa energia a causa di perdite. Utilizzate le periferiche integrate power management, collocate di solito in "Area di notifica" (nell'angolo in basso a destra nei sistemi operativi Windows*). Attivate questa funzione e impostate il vostro sistema su "Modalità batteria ottimizzata" o su "Modalità batteria al massimo". Internet wireless consuma energia anche se non in uso. Per tanto disattivatelo quando non siete in linea per ridurre il consumo di energia.

Schermo LCD

Il vostro schermo LCD utilizza approssimativamente il 33 per cento della potenza totale assorbita. La dimensione del vostro schermo può influenzare il consumo di energia. Uno schermo più grande richiede maggior energia. Tuttavia, il maggior nemico dello schermo LCD è la retroilluminazione, un piccolo tubo fluorescente. Maggiore è l'illuminazione superiori saranno le prestazioni del tubo. Potete diminuire la luminosità dello schermo LCD e scegliere un ambiente con un'adeguata illuminazione. Una minor luce assorbe meno energia dalla batteria. È anche possibile utilizzare la modalità standby.

Ventola di raffreddamento

Il vostro notebook contiene una ventola interna, progettata per regolare la temperatura e far funzionare la macchina in maniera appropriata. Il più delle volte la ventola è spenta e consuma solo il due per cento dell'energia. Tuttavia, le applicazioni ad alta potenza costringono il vostro PC ad un maggior lavoro e i programmi consumano energia anche quando sono inattivi. Ciò genera calore, richiedendo il funzionamento della ventola e consumando maggior energia. Se chiudete le applicazioni non utilizzate, ottimizzerete la durata della batteria.

Alimentazione/batterie

Gli alimentatori convertono l'energia della batteria non regolata in livelli di voltaggio regolare per alimentare in maniera sicura la CPU e il chipset. Ciò genera, tuttavia, una perdita di energia che ammonta più del 10-15 per cento del consumo totale della piattaforma. Potete evitare tale consumo pulendo la batteria. Pulite la parte metallica della batteria con alcol ogni due mesi (lasciate asciugare prima di reinstallare).

Scheda grafica

La grafica esterna offre prestazioni veloci, ma comportano un consumo della batteria pari all'otto per cento. Anche se non è possibile notarlo, la grafica sullo schermo è composta da milioni di puntini in costante movimento. Se osservate un film noterete che questi puntini si aggiornano molto spesso e ciò richiede maggior energia. Se evitate operazioni ad alta intensità, come la visione di DVD durante la connessione, migliorerete la durata della batteria.

USB, periferiche esterne e PC card

Altre variabili della piattaforma consumano circa l'otto per cento dell'energia. Scollegatele o rimuovetele quando non sono utilizzate.

Disco fisso e unità DVD

Il disco fisso e l'unità DVD insieme possono consumare il 10 per cento dell'energia. Aggiungendo memoria RAM al vostro sistema, le istruzioni del computer possono essere velocizzate, diminuendo l'attività del disco fisso e risparmiando energia.
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