Assago (Milano), 16 ottobre 2008 – Intel Corporation ha iniziato a
fornire le proprie unità a stato solido (Solid-State Drive, SSD) dalle
prestazioni più elevate: Intel® X-25E Extreme SATA Solid-State Drive, destinata
a server, workstation e sistemi di storage. A differenza delle unità meccaniche,
le unità SSD non contengono parti in movimento, ma sono dotate della tecnologia
di memoria flash NAND Single Level Cell (SLC) a 50 nm. I sistemi con queste
unità in dotazione non subiscono i colli di bottiglia nelle prestazioni
associati alle unità disco tradizionali. Riducendo l'infrastruttura totale, il
raffreddamento e i costi energetici, le unità SSD possono diminuire di oltre
cinque volte i costi complessivi di gestione per le applicazioni di fascia
enterprise.
“Le prestazioni dei dischi fissi non
sono state al passo con la Legge di Moore,” ha dichiarato Kirk Skaugen, General
Manager, Intel Server Platforms Group. “Le unità SSD ad alte prestazioni di
Intel liberano tutta la potenzialità delle prestazioni dei più recenti sistemi
basati sui processori Intel Xeon, aumentando l'affidabilità e al tempo stesso diminuendo
i costi complessivi di gestione per una vasta gamma di carichi di lavoro di
server e storage”.
Intel X25-E centuplica le prestazioni
di server, workstation e sistema di storage* rispetto ai dischi fissi, secondo
le rilevazioni in Input/Output Per Second (IOPS), la principale metrica delle
prestazioni di storage attuale. Un modello di storage che comprende le unità
SSD può inoltre essere in grado di diminuire i costi energetici fino a cinque
volte, un ulteriore vantaggio per le aziende focalizzate sul risparmio di
elettricità.
"La tecnologia delle unità a
stato solido cambierà l'aspetto economico dei data center aziendali" ha
affermato John Fowler, Executive Vice President, Systems Group, Sun
Microsystems. "Le unità SSD, insieme ai nostri sistemi e a Solaris ZFS con
pool di archiviazione ibridi, rappresentano componenti importanti
dell'iniziativa Open Storage. Sun prevede di offrire soluzioni di storage
aziendale che sfrutteranno le prestazioni rivoluzionarie delle unità
Solid-State Drive ad elevate prestazioni di Intel, e di offrire un netto
aumento delle prestazioni, pur consumando appena una frazione dell'energia dei
tradizionali array di dischi rotanti".
Il prodotto è stato progettato per
intensi carichi di lavoro che possono beneficiare soprattutto delle elevate
prestazioni di lettura e scrittura random, in base alle misurazioni in IOPS. Le
principali specifiche tecniche in termini di prestazioni dell'unità Intel X-25E
SATA SSD a 32 GB comprendono 35.000 IOPS (lettura random di 4 KB), 3.300 IOPS
(scrittura random di 4 KB) e una latenza di lettura di 75 microsecondi. Queste
prestazioni, unite a una potenza attiva ridotta pari a 2,4 watt, forniscono
fino a 14.000 IOPS per watt per un rapporto ottimale tra prestazioni e potenza
impiegata. Il prodotto raggiunge inoltre velocità di lettura sequenziali fino a
250 megabyte al secondo (MB/s) e velocità di scrittura sequenziali fino a 170
MB/s, il tutto in un formato compatto da 2,5 pollici.
Intel ottiene queste prestazioni
rivoluzionarie attraverso innovazioni quali l'architettura NAND a 10 canali con
Native Command Queuing, controller proprietario e firmware efficiente nel
livellamento avanzato dell'usura e nell'amplificazione ridotta della scrittura.
Intel X25-E da 32 GB è in grado di scrivere fino a 4 petabyte (PB) di dati
nell'arco di tre anni (3,7 TB al giorno) e questa cifra raddoppia per la
versione da 64 GB, offrendo un'eccezionale affidabilità dei dati.
L'unità con 32 GB di capacità è in
fase di produzione e costa 695 dollari per quantità fino a 1.000 pezzi. La
versione da 64 GB è prevista in fase di campionatura per il quarto trimestre
dell'anno e si prevede che entrerà in produzione nel primo trimestre del 2009.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web www.intel.com/go/ssd.
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